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Notizie Riduci
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Progetto Autonomia Riduci
                            
 
 
 
 
Progetto AutonoMIA
“Chi fa da sé fa per tre! ”
 
 
1.Presentazione della CUCUAS Onlus
 
            La CUCUAS, nata nel 1974, è un'associazione ONLUS e opera da sempre nell'ambito dell'integrazione. L'intento che anima gli associati è quello della promozione di una diversa modalità di vivere insieme, superando quelle barriere fisiche, psicologiche e culturali esistenti tra i cosiddetti “sani” e i cosiddetti “malati”. L’ideale che guida e ispira tutte le attività promosse dall'associazione è l'irrinunciabile centralità della persona con i suoi limiti e talenti, doni per l’altro, declinata attraverso un cammino di formazione umana e di integrazione sociale.
 
            La sua attività principalmente consiste in:
·       accoglienza permanente e/o temporanea dei soci che desiderano fare la scelta di vivere e condividere la vita di comunità.
·       accoglienza temporanea di singole persone e/o gruppi con particolare attenzione a coloro che vivono in situazioni di difficoltà.
·       programmazione di iniziative culturali, educative e ricreative volte a promuovere lo sviluppo, il rispetto e l’autonomia delle persone.
 
            Dal 1988 la CUCUAS ha sede nel centro Ettore Necci, sito nel Convento dei Cappuccini di Bracciano dato in comodato d'uso all'associazione dalla provincia Romana.
 
 
2.   La promozione dell’autonomia per le persone disabili e le loro famiglie
 

            La famiglia del disabile vive con angoscia il momento in cui non sarà più in grado di prendersi c
 
ura di lui e tende a trattenerlo in casa e ad accudirlo finché ne ha la forza e la possibilità. I motivi di questa situazione sono da ricercarsi nella relativa mancanza di risposte e percorsi che permettano alla famiglia di acquisire consapevolezza del fatto che il passaggio alla vita adulta e autonoma dei figli non deve necessariamente avvenire per far fronte a un'emergenza, ma dovrebbe far parte di un percorso di conquista di autonomia affettiva e organizzativa che ha inizio con la nascita.

 
            Un percorso di autonomia, quindi che deve portare il disabile e la propria famiglia ad una presa di coscienza della situazione di adultità e di conseguenza alla consapevolezza della possibilità di assumere un suo ruolo all’interno della casa, famiglia e della società.
 
            D’altro canto molteplici sono le problematiche che ostacolano il disabile al raggiungimento della sua maturità affettiva.
 
            Ci proponiamo di innescare, pertanto, mediante pratiche di intervento innovative sul territorio, dei percorsi di autonomia della persona disabile. In questo modo intendiamo favorire il passaggio dal "durante noi" al "dopo di noi" aiutando le famiglie e le persone disabili a pensare e sperimentare le strategie di gestione del futuro molto prima che si manifesti la crisi della capacità di cura.
 
            Si tratterà di accompagnare la persona con disabilità e parallelamente la sua famiglia, verso la costruzione di una vita autonoma, diritto di ogni persona a realizzare un progetto di vita adulta.
 
 
 
 
 
3. Il territorio
 
            La sede della CUCUAS Onlus è compresa nel Comune di Bracciano, sito a poco più di 30 km da Roma. È all'interno dello stesso comune che si vuole proporre l'attuazione del progetto in oggetto e gli stessi soggetti coinvolti saranno di preferenza residenti al suo interno.
 
 
4.Destinatari
 
            Il progetto AutonoMIA è rivolto a soggetti con svantaggio psicofisico, di età superiore ai 18 anni che presentano difficoltà nella gestione autonoma di alcune aree della vita quotidiana, e alle loro famiglie.
            La struttura è accessibile anche ad utenza con difficoltà di deambulazione o non deambulante.
            Ogni gruppo di lavoro sarà composto da un massimo di 10 persone con svantaggio e le loro famiglie (o care givers). Prima dell’inserimento nel progetto verranno valutati i requisiti minimi atti alla creazione di un gruppo di lavoro omogeneo.
 
 
 
5.Obiettivi
 
            Il progetto proposto ha come finalità l'accompagnare la persona disabile (e la sua famiglia) nella progressiva acquisizione di autonomia ed emancipazione attraverso la riscoperta e valorizzazione delle proprie potenzialità nelle principali aree educative (affettivo-relazionale, autonomia, cognitiva).
 
AREA AFFETTIVO-RELAZIONALE: identità personale, identità di gruppo, autonomia affettiva, abilità empatica, socializzazione e cooperazione di gruppo, utilizzo di modalità comunicative efficaci.
 
AREA AUTONOMIA: competenze spazio-temporali, competenze nella gestione di beni e luoghi personali e comuni, conoscenza delle norme basilari della vita comune.
 
AREA COGNITIVA: competenze logiche e di “problem solving”, abilità di quantificazione, utilizzo del linguaggio funzionale.
 
            È prevista una fase di osservazione e conoscenza dell’utenza a cui seguirà l’elaborazione del P.E.I. (Progetto Educativo Individualizzato) in concerto con le famiglie e con gli eventuali servizi coinvolti.
           
            Ogni partecipante, inserito in un contesto di gruppo, avrà modo di impegnarsi nel raggiungimento dei seguenti obiettivi:
 
·          acquisire strategie relazionali adeguate da usare nel gruppo
RISULTATI ATTESI: i partecipanti al corso si conoscono reciprocamente (sanno il nome, la provenienza e alcune informazioni l'uno dell'altro), utilizzano nel gruppo strategie di comunicazione efficace, sanno dividersi i compiti e organizzare un processo decisionale condiviso.
·          imparare a conoscere e gestire le proprie emozioni
RISULTATI ATTESI: i partecipanti esprimono nel gruppo i propri bisogni, sanno dare un nome al proprio vissuto emotivo.
·          aumentare l'autonomia personale nella gestione quotidiana della vita
RISULTATI ATTESI: ogni partecipante sa rifare il proprio letto, scegliere autonomamente i vestiti da indossare, ha cura della propria igiene personale (doccia, denti, barba, ecc), e gestisce la valigia e le proprie cose.
·          acquisire abilità di base in cucina
RISULTATI ATTESI: il partecipante al corso sa cucinare in autonomia almeno un piatto di semplice preparazione (ad esempio pasta con il sugo o fettina con l'insalata), conosce gli strumenti adeguati per tali preparazioni, sa lavare le pentole e gli utensili, sa mantenere puliti gli spazi della cucina che utilizza.
·          imparare a organizzare una dispensa per la gestione ordinaria delle esigenze domestiche
RISULTATI ATTESI: il partecipante al corso sa individuare le esigenze ordinarie (ad ex. cucinare, pulire) della gestione domestica e i relativi generi da acquistare (ad ex. alimentari, detersivi) e redigere una lista della spesa ragionata.
·          imparare a gestire gli spazi comuni della casa
RISULTATI ATTESI: il partecipante al corso sa apparecchiare/sparecchiare la tavola, mantenere puliti gli spazi utilizzati per mangiare, preparare gli spazi per le attività di gruppo.
 
 
6.    Attività
 
            Gli strumenti che l’associazione utilizzerà sono:
·               Week-end di autonomia
·               percorsi di autonomia settimanali (settimana-soggiorno)
·               incontri con le famiglie.
            All'interno dei week-end e delle settimane-soggiorno si svolgeranno laboratori di cucina, uscite di gruppo, simulazioni e role playing, gruppi di lavoro, dinamiche di conoscenza.
            Inoltre, si realizzeranno incontri periodici con le famiglie al fine di creare continuità tra gli interventi educativi realizzati all’interno del corso e la quotidianità dei partecipanti. infatti, la fine di favorire la sedimentazione e la generalizzazione degli apprendimenti, è fondamentale che i partecipanti al corso continuino ad esercitare al loro rientro a casa le competenze apprese. Tali incontri serviranno inoltre ad accompagnare le famiglie in un progressivo e sano processo di emancipazione familiare (della persona disabile dalla famiglia e della famiglia dalla persona disabile)
 
 
7. Fasi
 
·       FASI PRELIMINARI (condizionI per partire)
 
FASE 1. Analisi del bisogno e progettazione
            Questa prima fase prevede una ricerca sul territorio delle proposte già presenti e una ricognizione delle aree di problematicità ancora irrisolte.
 
FASE 2. Adeguamento della struttura
            Si provvederà all’adeguamento della struttura in accordo con la normativa in vigore.
 
FASE 3. Formazione degli operatori
            Al fine di costruire un linguiaggio comune tra gli operatori coinvolti e di promuoverne la professionalità si prevede una fase di formazione affidata a personale estreno e specializzato nel campo della disabilità.
 
 
·       FASI CENTRALI (attuazione)
 
FASE 4. Accoglienza e incontro con le famiglie
            Al momento dell’accoglienza verrà svolto un momento di incontro dove si illustrerà il progetto con i vari obiettivi e finalità.
 
FASE 5. Attuazione dei percorsi di autonomia
            Lo svolgimento del progetto si svilupperà in quattro incontri della durata di tre giorni (dal venerdì alla domenica) con distacco di una settimana l’uno dall’altro. Durante ogni incontro si svilupperanno attività di laboratorio volte alla promozione e allo sviluppo degli obiettivi precedentemente elencati.
 
 
 
 
 
·       VERIFICHE DEL PROGETTO
 
            Si prevede un monitoraggio continuo delle attività attraverso verifiche ex ante, in intinere ed ex poste.
 
 
8.Metodologia
 
            I percorsi proposti, partendo dal presupposto che la persona disabile se adeguatamente supportata può sviluppare un maggiore grado di autonomia e migliorare la qualità della propria vita, hanno lo scopo di attivare risorse, promuovere occasioni di formazione costruttive, di confronto e di crescita.
            La metodologia dell'intervento si basa soprattutto sulla relazione tra gli operatori, le persone ed il contesto. In un’ottica sistemico-relazionale, infatti, i percorsi individualizzati saranno progettati un concerto con le famiglie e gli eventuali servizi coinvolti.
           
 
 
9.     Cronogramma
 
 
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
Adeguamento Struttura
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Formazione Operatori
 
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Iscrizioni Weekend
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Iscrizioni Soggiorni
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Incontri Famiglie
 
 
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Weekend Autonomia
 
 
 
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Settimane Autonomia
 
 
 
 
 
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Verifica Risultati
 
 
 
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Redazione di resoconto dell’attività e risultati
 
 
 
 
 
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10.    Risorse
 
            Gli incontri e i percorsi si terranno all’interno del centro Ettore Necci, sito a Bracciano in Via Santa Lucia 2. All’interno di questa strutturasi potrà usufruire do alloggi con bagno, un refettorio, una cucina, una dispensa, una stanza per gli incontri di gruppo e un ampio spazio all’aperto. Inoltre, in tale contesto i partecipanti ai corsi avranno la possibilità di confrontarsi con un gruppo di persone disabili che da diversi anni hanno scelto di lasciare gli istituti e le famiglie che li accoglievano per iniziare la costruzione di una vita autonoma.
            Le attività saranno organizzate e gestite da un’equipe di lavoro composta da: psicologi, educatori, terapisti della riabilitazione, professionisti sanitari, pedagogisti, sociologi. Nelle attività laboratoriali ci si avvarrà, inoltre, della collaborazione di tecnici (cuochi, tirocinanti musicoterapeuti, ecc..) e del supporto di volontari.
           
 
 
 
11.    Costi
 
            I costi previsti per partecipante sono:
·       200 ero per un ciclo di 4 weekend
·       300 euro per settimana-soggiorno
·       400 euro per un ciclo di 4 weekend + una settimana-soggiorno
 
 
 
 
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